Le Confraternite

Confraternita di SAN ROCCO Alla Chiesa di San Rocco è legata l’omonima confraternita fondata nel 1576 e sciolta dopo pochi anni per mancanza di fondi. Nel 1781 rinasce grazie alle elargizioni del Pontefice del tempo. Attualmente cura le devozioni a San Rocco, del quale custodisce una statua lignea del 1799, alla Madonna del Buon Consiglio, della quale si venera una tela con cornice ovale in argento, e durante la Settimana Santa, la Processione degli Otto Santi. Web: www.confraternitasanroccoruvo.it

Confraternita del PURGATORIO o MARIA SS DEL SUFFRAGIOIl 26 agosto 1678 il vescovo Domenico Galesio fondava la Confraternita di Maria Ss. Del Suffraggio esortando confratelli e consorelle a farne parte. La Confraternita si insediò nella chiesa di San Cleto, poi del Purgatorio, dove aveva la sede il Monte dei Morti. Oggi cura il culto per la Pietà, durante la Settimana Santa, per le anime del Purgatorio e per il santo patrono San Cleto. Web: www.confraternitapurgatorio.it

Arciconfraternita del CARMINE – Nel 1604 una piccola schiera di cittadini ruvesi fondò la Confraternita del Carmine alla quale fù affidata, il 18 maggio dello stesso anno, la chiesa di San Vito con l’obbligo di restaurarla. A inizio 700 i restauri furono completati e la Chiesa assunse il nome di Chiesa del Carmine. Oggi l’Arciconfraternita cura il culto e la devozione alla Madonna del Carmelo, titolare, alla Santa Croce e durante la Settimana Santa alla Passione di Cristo. Web: www.arcicarmineruvo.it

Confraternita della PURIFICAZIONE ADDOLORATA– Fondata nel 1719 dal Gesuita Domenico Bruni, ebbe la sede originaria prima nella Chiesa di San Carlo e successivamente in quella di Santa Maria di San Luca (oggi dei Ss. Medici). Solo nel 1810 con il riconoscimento giuridico ottenuto da Ferdinando IV, si insedia nella chiesa di San Domenico, dopo la soppressione della Comunità monastica dei Predicatori. Attualmente la Confraternita cura il culto all’Addolorata, a settembre, alla Purficazione di Maria, febbraio, e durante la Settimana Santa, alla Desolata e la Domenica di Pasqua al Cristo Risorto.