La statua di santa Margherita da Cortona nella chiesa di San Michele Arcangelo

S.MargheritaLa chiesa di San Michele Arcangelo a Ruvo di Puglia custodisce un ricco corredo di statue lignee raffiguranti santi e sante dell’ordine francescano, opere di Nicola Antonio Brudaglio o più in generale della sua bottega. Tutti questi simulacri furono realizzati alla metà del Settecento in occasione della riedificazione della chiesa.

Tra i santi raffigurati con dovizia di particolari, vi è anche santa Margherita da Cortona, posta posta in una nicchia tra le cappelle di santa Teresa di Liseux e di sant’Antonio di Padova.

La santa, alta 131 cm, veste l’abito dei terziari francescani e con la mano destra mostra un cilicio. La mano sinistra, attualmente assente, reggeva in origine un teschio, come ben visibile dalla foto scattata in occasione dell’inventario delle opere d’arte mobili del 1977.(1)

S. Margherita Inv.Ai piedi, un cane ricorda l’episodio da cui scaturì la conversione della santa: nel 1273 Margherita, secondo la leggenda, seguì a piedi il cane di Arsenio dalla sua residenza presso Valiano fino in località Giorgi, presso un piccolo boschetto, dove trovò il corpo dell’amante Arsenio, aggredito e assisinato da un gruppo di briganti. Scacciata col figlio dai famigliari dell’amante, rifiutata dal padre e dalla sua nuova moglie, si pentì della sua vita e si convertì e divenne terziaria francescana, dedicandosi esclusivamente alla preghiera ed alle opere di carità. Vicino alla quercia secolare dove si colloca l’avvenimento del cane, è sorta una chiesetta in onore della Santa e della cosiddetta “Quercia del Pentimento”.

Sulla base della statua ruvese, oltre all’annotazione del nome della santa, vi è l’indicazione del committente: il canonico don Orazio Buccomini. Egli è probabilmente da inteficare nel clericus Horatius Nicolaus Buccomini, citato in un documento del 1721 riguardante la concessione della chiesa di S. Maria di S. Luca alla Confraternita di S. Ignazio.(2)

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Note   [ + ]

1. Biblioteca Comunale di Ruvo di Puglia, Inventario delle Opere d’Arte mobili esistenti nel comune di Ruvo, redatto dal C.T.G. “Torre del Pilota”, 1977, scheda n. a 29
2. F. Di Palo, La chiesa e il convento del Santissimo Rosario (S. Domenico) a Ruvo, Fasano, 1998, p. 167
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