Festa di Santa Gemma Galgani, il 16 Maggio nella chiesa di S. Domenico

Reliquario di Santa Gemma Galgani, Chiesa di San Domenico, Ruvo di PugliaSi tiene in questi giorni nella chiesa di S. Domenico il Triduo in onore di Santa Gemma Galgani, la giovane toscana proclamata Santa da Papa Pio XII nel 1940.

Nasce il 12 marzo 1878 a Bogonuovo di Camigliano (Lucca). La mamma Aurelia muore nel settembre del 1886. Nel 1895 Gemma riceve l’ispirazione a seguire impegno e decisione la via della Croce. Gemma ha alcune visioni del suo angelo custode. L’11 novembre 1897 muore anche il padre di Gemma, Enrico. Ammalata, Gemma, legge la biografia del venerabile passionista Gabriele dell’Addolorata (ora santo), che le appare e la conforta. Gemma nel frattempo matura una decisione e la sera dell’8 dicembre, festa dell’Immacolata, fa voto di verginità. Nonostante le terapie mediche, la malattia di Gemma, osteite delle vertebre lombari con ascesso agli inguini, si aggrava fino alla paralisi delle gambe, dalla quale però viene guarita miracolosamente. Le visioni di Gemma continuano e le viene data la grazia di condividere le sofferenza di Cristo. Nel maggio del 1902 Gemma si ammala nuovamente, si riprende, ma ha una ricaduta in ottobre. Muore l’11 aprile 1903.

Il culto a Ruvo ebbe origine nella chiesa dell’Annunziata dove, negli anni cinquanta, vi era una cappella dedicata alla Santa nella quale era posta una statua, forse da identificare con quella attualmente esposta presso la chiesa di San Domenico, in una nicchia della prima cappella a destra, dedicata a San Vincenzo Ferrer. La Santa è raffigurata con l’abito dell’ordine Passionista e con un mazzo di gigli tra le mani.

Nei giorni del triduo, onorato seguendo il calendario dell’ordine Passionista nei giorni 14-15-16 Maggio, la statua viene posta a destra dell’altare principale, su un altarino decorato con fiori e piante.

Sempre nella chiesa dedicata al Santo di Guzman, vi è un reliquiario a forma di croce con una piccola reliquia della Santa posta all’incrocio dei bracci. La reliquia viene esposta al pubblico il 16 Maggio quando, al termine della S. Messa, viene fatta baciare ai presenti. Tradizionalmente è chiamato ad animare il triduo un padre passionista, ordine d’elezione di Santa Gemma Galgani.

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