Note sulla festa della Madonna delle Grazie

Senza Nome-3Ricorre oggi, 21 maggio, l’anniversario della Solenne Incoronazione, avvenuta nel 1971, della veneratissima immagine della Madonna delle Grazie conservata nell’omonimo santuario ormai inglobato nella zona industriale ruvese. Sempre oggi, come tradizione vuole, il santuario sarà meta del pellegrinaggio di moltissimi ruvesi per la festa campestre in onore della Vergine.

La festa ebbe origine nel 1645, ancor prima che si completasse la costruzione del tempio. Si stabilì di fissare la festa per la domenica successiva, la terza di maggio, invitando il Capitolo a recarsi in processione al santuario anche il sabato per cantare i Vespri. La festa si estese anche al lunedì e al martedì successivo, giorni durante i quali, nei dintorni del santuario, si respirava un’aria festosa allietata da venditori ambulanti, dalle luci e dagli immancabili fuochi d’artificio, come emerge anche dai resoconti della festa del 1764.

I festeggiamenti vennero solennizzati anche dall’indulgenza plenaria concessa da Papa Pio VI nel 1781 a tutti coloro che avessero visitato il santuario nella terza domenica di maggio.

Oggi la festa si tiene solo nel martedì successivo alla memoria della Vergine delle Grazie e non si discosta molto dalle testimonianze pervenuteci come quella di Domenico Andrea Lojodice nel suo saggio “Paysan Cultivateur de Ruvo di Puglia“.

Note tratte da: Cleto BUCCI, Introduzione ; Francesco Antonio BERNARDI, Il Santuario della Madonna delle Grazie. Note Storiche (secoli XVI – XX) entrambi in AA.VV. Il Santuario della Madonna delle Grazie a Ruvo di Puglia, Terlizzi, 2012.

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