Perché cercate tra i morti colui che è vivo? – la domenica di Pasqua a Ruvo

Domenica di PasquaLa mestizia della Settimana Santa può essere riposta. E’ la domenica di Pasqua, la domenica della Resurrezione di Cristo.

Ruvo di Puglia, dopo giorni di lunghe lenzuola bianche ai balconi, si risveglia gioiosa e pronta ad accogliere con variopinte coperte il simulacro del Cristo Risorto che alle 10.15 varcherà la soglia della chiesa di S. Domenico, scortato dai confratelli della Purificazione – Addolorata e da decine di bambini vocianti e felici.

Il simulacro ora in processione risale al 1952 ed è opera del cartapestaio leccese di nascita ma barese di adozione Salvatore Bruno (1883-1988). Esso raffigura il Cristo benedicente in piedi su una nube che stringe nella mano sinistra una bandiera bianca con una croce, simbolo della vittoria della vita sulla morte.

La vecchia statua non più esistente
La vecchia statua non più esistente

La processione della domenica di Pasqua ebbe origine negli anni ’20 e vedeva sfilare un altro simulacro, ben più antico e pregevole. Si tratta probabilmente della statua della Risurrezione indicata dall’inventario delle opere sacre presenti nella chiesa di San Domenico redatto il 16 febbraio 1885. La statua è seguita, come lo erano in passato anche tutte le altre della Settimana Santa, da un baldacchino processionale finemente ricamato.

Al passaggio del Cristo dai luoghi in cui per quaranta giorni sono state appese le Quarantane, queste ultime vengono fatte esplodere tra il fragore dei mortaretti, gli applausi e le grida dei presenti. Il loro rogo rappresenta la vittoria della vita sulla morte, della gioia sulla tristezza.

ITINERARIO:

Piazza Bovio – corso Cavour – piazza Dante – c.so G. Jatta – c.so Piave – via S. Francesco d’Assisi – via Mazzini – via Ruta – via Toniolo – via don Pappagallo – via Imbriani – via C. Rosselli – p.zza F. Cavallotti – p.zza Matteotti – c.so Gramsci – corso Carafa –piazza Bovio  – Chiesa di San Domenico.

Al termine della processione S. Messa in piazza Bovio.

Le Quarantane verranno fatte esplodere al passaggio della processione in corso Cavour (a cura dell’istituto Sacro Cuore – ore 10.30 circa), in piazza Matteotti (a cura dell’Associazione Gruppo Teatrale Biagio Minafra – ore 11.00 circa), in piazza Bovio (al termine della S. Messa).

Foto della vecchia statua da: http://www.facebook.com/photo.php?fbid=284703831597047&set=o.153349098115895&type=3

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