L’edicola di San Giuseppe in via Valle Noè

Edicola di San Giuseppe
Edicola di San Giuseppe

Sulla parete di un edificio nel prolungamento di via Valle Noè, subito dopo i “tre piloni”, si scorge una piccola nicchia ad arco contenente un’immagine affrescata di San Giuseppe, padre putativo di Cristo e patrono dei lavoratori. Il dipinto raffigura il santo in età matura che tiene tra le braccia il bambino Gesù e un fiore, a ricordo della verga fiorita.

Secondo Francesco Jurilli (1), la presenza dell’ancòna sul prolungamento della via Valle Noè, già Mangiaricotta, sta a memoria di una piccola chiesetta rurale dedicata a San Lorenzo esistente al principio del XIII secolo. La chiesetta è testimoniata da un atto del 1223 che dichiara che essa è posta non lontano dalla città “prope portam de Sarra iuxta viam qua itur Terlitium“. Lo Jurilli ritiene, quindi, che Porta de Sarra coincida con Porta Noè e che la vecchia via per Terlizzi sia l’attuale via Madonna delle Grazie.

Iscrizione 1761
L’iscrizione del 1761

Secondo Cleto Bucci (2), l’antica Porta De Sarra si trovava, invece, nei pressi di Fondo Marasco, nel punto in cui via Bonadies incrocia via Griffi, mentre l’antica via per Terlizzi sorgeva quasi parallela all’attuale strada provinciale per la città dei fiori.

Alla luce di queste recenti ricerche, riteniamo, quindi, che l’interpretazione dello Jurilli sia poco verosimile: la presenza dell’edicola è probabilmente legata al portale a sesto acuto che si apre subito sotto. Sulla chiave di volta del portale è posta l’iscrizione (foto a lato):

JOSEPH CAFAGNO
FVNDAMENTIS
EREXIT
A.D. 1761

(Giuseppe Cafagno eresse dalle fondamenta nell’anno del signore 1761)

L’icona di San Giuseppe potrebbe, quindi, essere stata posta a devozione del proprietario della casa per chiedere la protezione del santo,  di cui portava il nome, nella vita quotidiana nei campi dai quali era circondato l’edificio nel lontano XVIII secolo.

(1) F. Jurilli, Ruvo di Puglia nella preistoria e nella storia, Trani, Vecchi, 1971, p. 238

(2) C. Bucci, Piazza di “Porta Castello” – Annotazioni di storia urbana, in AA.VV., La Chiesa del SS. Redentore in Ruvo, Terlizzi, Centro Stampa, 2003, pp. 16-19

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