Venerdì Santo a Ruvo di Puglia: la Processione del Cristo Morto in Cattedrale e la Processione dei Misteri

Il pomeriggio del Venerdì Santo è dedicato al ricordo della Passione e Morte di Gesù Cristo. Nella nostra Ruvo i riti prendono il via alle 15.30 con il trasferimento del simulacro del Cristo Morto dalla Chiesa del Carmine alla Cattedrale dove  viene officiata l’Azione Liturgica della Passione e dove, come nel passato ma con meno teatralità, si assiste all’incontro tra il Cristo Morto e la Vergine Addolorata.

Alle 17.30 varcano, invece, il portone della Chiesa del Carmine gli altri sette Misteri: Gesù nell’Orto degli Ulivi, Gesù alla Colonna, l’Ecce Homo (o Gesù alla Canna), Gesù al Calvario, il Crocefisso, l’Addolorata e il tempietto con la reliquia della Santa Croce. Il simulacro del Cristo Morto entrerà successivamente a far parte della Processione, organizzata dall’Arciconfraternita del Carmine, posizionandosi subito prima dell’Addolorata che guarderà il Figlio arrivare dalle strette viuzze del Centro Antico.

La processione, almeno sino agli anni ’50 del 900, era composta da ben 10 statue oltre al tempietto con la reliquia della Croce (oltre alle sette in processione oggi, anche la Veronica, S. Giovanni e S. Pietro). Successivamente subì un drastico ridimensionamento riducendo il numero a soli quatto simulacri. Alla fine degli anni ’80, dopo un periodo di crisi dell’Arciconfraternita, il Priore Vito Camerino insieme ai confratelli volle riportare in processione le altre statue, portando la Processione all’aspetto attuale.

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